Massello le borgate
Ad ovest la Francia, a nord la valle Susa, a sud la Val Pellice. Solo ad est, dove le montagne si aprono, si profila la piana di Pinerolo… Qui nelle valli Chisone e Germanasca, percorse dai due fiumi che danno loro il nome, abitano 20.000 persone su 55.824 ettari divisi in 16 comuni, nei quali natura e storia hanno determinato lo stile di vita e il carattere dei luoghi. In particolare, da Perosa Argentina si apre la valle Germanasca, dove la morfologia dell’ambiente rende il paesaggio davvero suggestivo, dal clima fresco in estate e nevoso in inverno. Salendo verso Prali, si giunge a comune.massello .che deve il suo nome forse ai Magelli, antica popolazione ligure insediatasi in zona, oppure di derivazione latina (massa, che significa podere). Di importanza storica, la borgata Balsiglia vide la lotta tra i Valdesi e le truppe franco-piemontesi, mentre nella zona delle bergerie del Ghinivert si svolsero alcuni importanti episodi durante la guerra di Liberazione. In prossimità delle bergerie del Lausun, si trova una roccia incisa 10.000 anni fa, denominata la “Pietra dell’alce”, rappresentante figure animali. Infatti, oltre alle testimonianze delle incisioni rupestri, si possono trovare anche tracce del passaggio dei Celti, in età pre-romana. Dall’anno Mille la posizione a cavallo tra Francia e Italia si fa importante. Le genti locali si trovano in mezzo a continue guerre e si ripensa il territorio in chiave strategica: nascono così le fortificazioni dell’Assietta e il famoso Forte di Fenestrelle .










